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Contributi regionali per la redazione dei piani strutturali intercomunali - Annualità 2018-2019-2020 – SCADENZA prorogata al 28 SETTEMBRE 2018

 Sono oggetto di contributo regionale le spese sostenute per la redazione dei piani strutturali intercomunali di cui agli articoli 23 e 24 della LR 65/2014 da due o più comuni riuniti in Unioni o Associazioni.

La finalità è quella di incentivare la pianificazione di area vasta dando attuazione a quanto previsto nella LR 65/2014 agli articoli 23 e 24 sopra richiamati e nei relativi atti di programmazione sopra indicati.

Con Decreto 13590 del 27.08.2018 è stato in parte modificato il Decreto 6542/2018 come di seguito descritto
 Per il bando, sono disponibili risorse regionali per un importo complessivo di € 699.922,80 allocate sul Cap. 34185 “Contributi per redazione Piani Strutturali Intercomunali dei Comuni
di cui agli di cui agli articoli 23 e 24 della L.R. 65/2014” così suddivise:
- € 399.922,80 annualità 2018;
- € 150.000,00 annualità 2019
- € 150.000,00 annualità 2020
 
destinando le ulteriori risorse regionali disponibili sul capitolo 34185 quale contributo per la redazione dei Piani Strutturali Intercomunali, di cui agli articoli 23 e 24 della LR 65/2014, suddivise nelle annualità 2018, 2019 e 2020 come segue:
-€ 100.000,00 annualità 2018;
-€ 150.000,00 annualità 2019;
-€ 150.000,00 annualità 2020;
 
è  modificato  l’articolo 6 “Entità del contributo - risorse disponibili” dell’allegato A del decreto dirigenziale n. 6542/2018 prevedendo che, a seguito dell’integrazione delle risorse regionali allocate sul capitolo 34185 con gli importi sopra indicati, l’importo complessivo per l'attuazione del bando ammonterà a € 699.922,80 così suddiviso:
-€ 399.922,80 annualità 2018;
-€ 150.000,00 annualità 2019;
-€ 150.000,00 annualità 2020;
 
è modificato l'articolo 8 “Modalità di assegnazione dei contributi regionali – liquidazione e revoca” dell'allegato A del decreto n. 6542/2018 prevedendo di corrispondere:
a) il 57,1382% del contributo ammissibile, successivamente alla trasmissione, entro e non oltre la data del 28 dicembre 2018, del documento programmatico preliminare alla redazione del PSI attestante la nomina del responsabile del procedimento e del garante dell'informazione e dichiarazione di avviare il procedimento ai sensi degli articoli 17 e 23 c. 5 della LR 65/2014 ;
b) il 21,4309% del contributo ammissibile successivamente alla dichiarazione dell'avvenuta adozione e del relativo atto deliberativo;
c) il 21,4309% del contributo ammissibile successivamente alla trasmissione della dichiarazione di conclusione delle attività previste e dell'atto di approvazione del PSI entro i termini di legge;
 
Il contributo regionale potrà essere determinato fino ad una percentuale massima del 60% del costo complessivo dichiarato nella domanda e ammesso in graduatoria, fermo restando che la mancata realizzazione del Piano nei tempi previsti dall’articolo 94 della LR 65/2014 potrà comportare la revoca del contributo concesso ed il recupero delle somme erogate. In funzione della necessità di finanziare il maggior numero possibile di proposte di PSI ma di mantenere comunque sostanziale il finanziamento regionale, è fissato un importo massimo fino a € 60.000,00 se trattasi di un raggruppamento fino a tre comuni, o di € 100.000,00 per raggruppamenti fino a 5 comuni, mentre oltre 5 comuni il contributo massimo è comunque non superiore a € 200.000,00 .
 
Le proposte progettuali di piano strutturale intercomunale ammissibili a contributo avranno come obiettivo:

- l'attuazione di azioni di programmazione e pianificazione di area vasta coerenti con le finalità della legge L.R. 65/2014 e del piano paesaggistico regionali, per lo sviluppo del territorio di ambito sovracomunale in termini di sostenibilità ambientale, infrastrutturale e socio economica;
- l'ottimizzazione del coordinamento tra diversi settori e tipologie di insediamento al fine di migliorare l'efficacia degli strumenti urbanistici locali operativi per la successiva attuazione di interventi nei diversi sistemi di tipo produttivo, culturale, abitativo, ambientale, logistico, paesaggistico e socio economico;
- la valorizzazione del territorio rurale, la tutela dei livelli di biodiversità esistenti, l'identità paesistica nel suo complesso oltre i singoli confini comunali limitando l'ulteriore consumo di suolo;
- la valorizzazione della gestione sostenibile delle risorse naturali e paesaggistiche dei territori di più comuni, dando priorità alla riqualificazione delle parti compromesse o degradate per un eventuale recupero e rigenerazione;
- l'equilibrio delle relazioni fra i diversi bisogni sociali, attività economiche e produttive, anche attraverso la minimizzazione degli impatti ambientali prodotti dalle attività economiche esistenti e di nuova previsione dell'ambito territoriale di riferimento.

Le proposte progettuali di piano strutturale intercomunale ammissibili a contributo dovranno attuare politiche e strategie di area vasta coerenti con il PIT vigente e con i PTC relativi, ed in particolare dovrà essere evidenziato il riferimento alla:
- razionalizzazione del sistema infrastrutturale e della mobilità, per l'accessibilità e l'intermodalità delle aree coinvolte;
- attivazione di tutte le possibili sinergie per la valorizzazione ed il recupero dei sistemi insediativi esistenti e previsti;
- razionalizzazione e riqualificazione del sistema artigianale ed industriale esistente;
- eventuali ipotesi di perequazione territoriale ai sensi dell'art.102 LR.65/2014.

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili solo le spese sostenute, calcolate nel rispetto del DM 17/6/2016, qualora ne ricorrano i presupposti, per la redazione dei piani strutturali intercomunali di cui agli articoli 23 e 24 LR 65/2014 ed in particolare dovranno essere relative a:
- attività di progettazione e redazione del P.S.I. ;
- azioni per la partecipazione e la comunicazione relative alle diverse fasi della P.S.I.;
- attività per l'espletamento del procedimento di V.A.S.;
- attività e consulenze attivate dall'Ufficio di Piano intercomunale quali ad esempio : eventuali consulenze esterne all'Ufficio di Piano necessarie per l'aggiornamento del Quadro conoscitivo intercomunale relative ad indagini sulla mobilità ed infrastrutture, sismiche, geologiche, idrauliche, agronomiche e forestali, storiche, culturali e paesaggistiche.

La domanda di partecipazione prodotta dovrà contenere i seguenti moduli debitamente compilati in ogni sua parte:
1- il modulo di cui all’Allegato B) “fac-simile della domanda”;
2-il modulo di cui all’Allegato C) “Formulario di presentazione dei progetti”;
 
Il modulo di cui all’Allegato B) contiene:
- lo schema di domanda con tutti i dati identificativi del soggetto proponente Unione/Associazione;
- la dichiarazione a firma del legale rappresentante del comune capofila o di chi ha la legale rappresentanza dell’ente di non aver conseguito altri finanziamenti regionali per la redazione dei Piani Strutturali intercomunali (ex artt.23 e 24 LR 65/2014);
- la dichiarazione sostitutiva di affidabilità giuridico-economico-finanziaria (ai sensi del DPR 445/2000 Artt.46 e 47).
 
Il modulo “Formulario di presentazione dei progetti” di cui all’Allegato C contiene una sezione tecnica ed una amministrativa-finanziaria.
 
La sezione tecnica del medesimo modulo dovrà riportare:
- documento descrittivo degli obiettivi del PSI, delle finalità e il quadro conoscitivo di riferimento;
- proposta progettuale;
- avvio del procedimento del P.S.I., se già presente alla data della domanda, con la descrizione dei contenuti dell'art. 17 comma 3 L.R.65/2014;
- quadro dettagliato delle spese
- parametri relativi ad abitanti, numero di comuni, estensione territoriale riferiti alle Associazioni/Unioni dei comuni;
- durata del progetto e relativo sintetico cronoprogramma;
- finanziamento richiesto;
 
La sezione amministrativa-finanziaria del modulo in oggetto dovrà indicare i seguenti elementi:
- titolo ed elementi identificativi del legale rappresentante dell'Unione/Associazione e dei referenti dei Comuni partecipanti e loro nomina;
- Statuto e convenzione sottoscritti o in corso di definizione;
- tempi e costi complessivi per ogni fase, attività/azione e studio preliminare, adozione ed approvazione previsti per il PSI come da tabella formulario C);
- informazioni sulle forme attivate di collaborazione e consulenza necessarie.
La domanda e i documenti sopra elencati dovranno essere prodotti a firma del legale rappresentante del
 
Le Unioni o Associazioni interessate dovranno presentare domanda utilizzando gli appositi moduli di cui agli Allegati B) e C) entro e non oltre il termine del 28 settembre 2018.
 
La domanda e la documentazione allegata, dovrà essere presentata dalle Unioni o Associazioni proponenti, con una delle seguenti modalità alternative:
- per via telematica dalla casella di posta elettronica certificata (PEC) del Comune proponente
all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , il destinatario da indicare è: Regione Toscana Direzione Urbanistica e Politiche Abitative – Settore Pianificazione del Territorio - Via di Novoli 26 - Palazzo B - 50127 – Firenze
- o tramite servizio postale con timbro postale entro la medesima scadenza, al medesimo indirizzo.
 
Ai fini della scadenza dei termini nel caso di trasmissione per PEC, fa fede la data risultante dalla “ricevuta di avvenuta consegna” della medesima.

Per maggiori dettagli si rimanda agli allegati :

 Decreto 6542/2018  - Decreto 13590/2018 -  Allegato A - Decreto13590/2018 Bando  - Allegato B - Fac simile domandaAllegato C - Formulario di presentazione progetti - 

 

 

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