Spazio PA
Mercoledì, 30 Novembre 2016 12:12

Ministero dello sviluppo economico – CONTO TERMICO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - FINO AD ESAURIMENTO DEI FONDI

Scritto da

La Pubblica Amministrazioneha a disposizione 200 milioni di euro l’anno di incentivi per interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici pubblici.

Il meccanismo che eroga gli incentivi è il Conto Termico ed è gestito dal GSE. Accedervi consente di recuperare buona parte dei costi di investimento sostenuti per gli interventi e di ridurre la spesa corrente per i consumi energetici.

Tutti gli enti pubblici possono richiedere il Conto Termico, per riqualificare edifici dei quali siano proprietari o utilizzatori.

L’incentivo è erogato a chi sostiene le spese degli interventi.

Le PA possono stipulare un contratto di prestazione energetica (cosiddetto EPC) con una ESCO.La ESCOtitolare del contratto può accedere al Conto Termico per conto dell’ente e utilizzare gli incentivi per realizzare gli interventi di efficienza indicati nel contratto.

CHI PUÒ RICHIEDERE L’INCENTIVO

Il Conto Termico finanzia fino al 65% delle spese sostenute per gli interventi di manutenzione sull’involucro e sugli impianti degli edifici finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, come ad esempio:

• miglioramento dell'isolamento termico dell'involucro edilizio;

• sostituzione di infissi e pannelli vetrati di alta qualità e introduzione di schermature;

• sostituzione dei sistemi per l’illuminazione;

• sostituzione dei sistemi per la climatizzazione con tecnologie ad alta efficienza;

• produzione di energia termica da fonti rinnovabili;

• introduzione di sistemi avanzati di controllogestione dell'illuminazionedella ventilazionedel condizionamento, etc.

Il meccanismo copre, in ogni caso, il 100% dei costi della diagnosi energetica effettuata per determinare gli interventi da realizzare ed è compatibile con qualunque altro finanziamento, pubblico o privato, a patto che la somma dei contributi non superi il 100% del costo totale degli interventi.

Sul MEPA, la piattaforma di acquisto per la Pubblica Amministrazione gestita da CONSIP, sono disponibili «Capitolati Speciali CT 2.0» per l'acquisto di pompe di calore, lampade a LED e altri impianti con i requisiti di accesso al Conto Termico. Una volta richiesta la fornitura attraverso il MEPA, occorre comunque presentare richiesta di incentivo al GSE.

COSA FINANZIA IL CONTO TERMICO

La richiesta di incentivo in Conto Termico può essere presentata sia a intervento concluso, in modalità di “accesso diretto”, sia prenotando l’incentivo a intervento in corso o ancor prima di avere iniziato i lavori, attraverso la modalità “a prenotazione”.

La richiesta deve essere presentata al GSE attraverso il portale internet dedicato – il Portaltermico – accessibile attraverso l’Area Clienti del sito www.gse.it.

1. ACCESSO DIRETTO

A interventi completati, la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori e l’incentivo, a prescindere dall’importo, viene erogato in un’unica soluzione entro 2 mesi dalla sottoscrizione del contratto con il GSE.

Tramite il mandato irrevocabile all’incasso, è possibile trasferire l’incentivo direttamente a soggetti terzi (per esempio, al proprio fornitore).

La documentazione da presentare varia per tipologia di intervento, ma include sempre:

Le fasi dell’istruttoria, in accesso diretto, sono le seguenti:

Nel caso di coinvolgimento di una ESCO, occorre aggiungere il contratto di prestazione  energetica stipulato con l’ente pubblico per conto del quale sono realizzati gli interventi e l’autocertificazione UNI CEI 11352. L’ente pubblico può delegare la ESCO a presentare la domanda e ad agire per proprio conto nei confronti del GSE.

2. ACCESSO A PRENOTAZIONE

Per “prenotare l’incentivo” prima dell’avvio dei lavori o a lavori già in corso, un ente pubblico ha 3 diverse opzioni, a seconda della documentazione disponibile e dello stato di avanzamento degli interventi:

A: Prenotazione con diagnosi e “atto formale di impegno”

Scegliendo questa opzione, per richiedere la prenotazione dell’incentivo è sufficiente presentare:

- una diagnosi energetica predisposta nelle modalità previste dal D. lgs. 102/2014;

- un provvedimento o altro atto amministrativo attestante l’impegno all’esecuzione di almeno uno degli interventi previsti dalla diagnosi energetica e per i quali si richiede l'incentivo.

• fatture e bonifici (e/o mandati di pagamento) relativi ai pagamenti effettuati;

• documentazione fotografica ante post operam;

• asseverazione del tecnico abilitato attestante la data di fine lavori, che può essere compresa nell’ambito di quella obbligatoria resa dal direttore dei lavori sulla conformità delle opere realizzate al progetto;

• documentazione tecnica in base alla tipologia di intervento, che può includere:

- diagnosi energetica ante operam;

- relazione tecnica descrittiva dell’intervento effettuato;

- certificazione/attestazione di conformità dei prodotti utilizzati ai requisiti tecnici previsti dal decreto Conto Termico;

- Attestato di Prestazione Energetica (APE) post operam.

COME RICHIEDERE L’INCENTIVO

1CARICAMENTO DATI E DOCUMENTAZIONE  

2INVIO ISTANZA

3STIPULA CONTRATTO      

4EROGAZIONE INCENTIVI QUALIFICA ISTRUTTORIA GSE

B: Prenotazione con contratto di prestazione energetica

Scegliendo questa opzione, per richiedere la prenotazione dell’incentivo è sufficiente presentare, oltre alla diagnosi energetica se prevista, il contratto di prestazione energetica o di gestione dei servizi energetici stipulato con una ESCO:

- che rispetti i requisiti minimi previsti dal D. lgs. 102/2014;

- nell’ambito della convenzione con Consip, con la centrale di acquisti regionale o altro soggetto aggregatore inserito nell’elenco di ANAC ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11/11/2014;

- mediante specifica gara effettuata dalla PA appaltante per l’affidamento del servizio di gestione o fornitura dell’energia integrato con la riqualificazione energetica dei sistemi interessati.

C: Prenotazione all’assegnazione dei lavori

Scegliendo questa opzione, per richiedere la prenotazione dell’incentivo è sufficiente presentare, oltre alla diagnosi energetica se prevista:

atto amministrativo attestante l’avvenuta assegnazione dei lavori;

verbale di consegna dei lavori redatto dal direttore dei lavori.

Le fasi dell’istruttoria, in tutti e tre i casi della prenotazione, sono le seguenti: 

1 CARICAMENTO DATI E DOCUMENTAZIONE

INVIO ISTANZA

3 QUALIFICA ISTRUTTORIA E LETTERA ACCETTAZIONE GSE  

4 ADEMPIMENTI IN FASE ASSEGNAZIONE E AVVIO LAVORI

5 QUALIFICA ISTRUTTORIA GSE CON COMUNICAZIONE DI ACCONTO E STIPULA CONTRATTO PER ANTICIPO

6 EROGAZIONE ACCONTO

7 ADEMPIMENTI IN FASE CONCLUSIONE LAVORI

8 RICHIESTA IN ACCESSO DIRETTO PER EROGAZIONE SALDO

9 QUALIFICA ISTRUTTORIA GSE E STIPULA CONTRATTO

10 EROGAZIONE SALDO

 

 

Facebook

Contatti

Piazza Duomo, 9 (c/o Provincia di Siena)
53100 SIENA (Siena)

Tel. +39 0577 241644

Centralino: Tel. +39 0577 2411 
www.terredisienalab.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dati societari

Terre di Siena Lab Srl
Società soggetta a Direzione e Coordinamento dell’Amministrazione Provinciale di Siena.

Sede Legale: Piazza Duomo 9 - 53100 SIENA
Capitale Sociale € 107.168,76 i.v.
C. F./P. IVA e N° iscr. Registro Imprese di Siena: 01422570521
N°R.E.A SI-146.479

Dove siamo